
















Il modello a cui ti riferisci è il leggendario Mosin-Nagant M91/30 Sniper (o versione da cecchino), l’arma d’ordinanza dei tiratori scelti sovietici durante la Seconda Guerra Mondiale, resa celebre da figure come Vasily Zaytsev nella battaglia di Stalingrado. A differenza del modello 38 (che era una carabina corta nata per la logistica e la seconda linea), il 91/30 Sniper manteneva la lunghezza standard del fucile da fanteria (canna da 73 cm), ma veniva selezionato in fabbrica per le sue eccezionali doti balistiche.
I fucili destinati a diventare varianti Sniper subivano modifiche strutturali profonde direttamente negli arsenali di Izhevsk o Tula:
L’otturatore a manetta piegata (Bent Bolt): La classica manetta d’armamento dritta fu allungata e piegata verso il basso. Questo permetteva di camerare la cartuccia senza che l’otturatore urtasse contro il corpo del cannocchiale.
Scasso sulla calciatura: Il fusto in legno presentava uno scasso laterale sul lato sinistro per ospitare la base metallica del supporto dell’ottica.
Impossibilità di usare le lastrine: Poiché l’ottica bloccava la parte superiore del castello, i cecchini dovevano camerare i colpi manualmente uno alla volta, rinunciando alle lastrine di caricamento rapido da 5 colpi.
Questo, proviene da collezione ed è in ottime condizioni ed è prodotto nell’arsenale di Izhevsk nel 1943. Canna e azione sono ottime.
| ID | 9930858 |
| URL | https://www.gunfinder.de/items/9930858 |
| Kategorie | Waffen / Ordonnanzbüchsen |
| Erwerbsberechtigung | Erforderlich |
| Kaliber | 7,62x54R |
| Zustand | Gebraucht |
| Standort | 20127 Milano, Italien |
| Verfügbarkeit | lieferbar |
| Versandkosten trägt | Käufer |
