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Sie stammt von den früheren Vorderlader- und offenen Rahmenmodellen ab (zum Beispiel der Colt Navy) und wurde von William Mason (Chefingenieur bei Colt) in den Jahren 1871 – 1872 entworfen (wie aus den auf dem Rahmen eingeprägten Patentdaten hervorgeht). Sie wurde von der Herstellerfirma „Modello P“ genannt (und umgangssprachlich „Army Strap Pistol“ wegen des oberen Riemens – strap – der den Rahmen schloss), offiziell aber „Army“ genannt, nachdem sie 1873 vom amerikanischen Militär übernommen wurde (daher auch der Name „Colt 1873“). Die ersten Modelle wurden mit einem 7,5 Zoll (19 cm) Lauf, einem gehärteten Stahlrahmen und den charakteristischen leicht gefärbten Maserungen hergestellt, der Trommel im typischen „Colt-Blau“ sowie Lauf und Rahmen des Schaftes. Die Schaftbacken bestanden aus einem Stück lackiertem oder geöltem Holz. Das Kaliber war das .45 Colt, das zusammen mit der Pistole entstand und für einige Zeit den stärksten Patronenrevolver auf dem Markt darstellte[3]. Bald wurden jedoch weitere Kaliber eingeführt, um auch den Bedürfnissen des zivilen Marktes gerecht zu werden. Es wird angenommen, dass die S.A.A. zusammen mit dem Winchester-Hebelkarabiner die Waffe mit den meisten Kalibern (mehr als dreißig) in der gesamten Geschichte der Schusswaffen ist[4] (im Kaliber .45 erhielt sie den Spitznamen „Peacemaker“ und im .44-40 den Namen „Frontier“). Auch die Lauflänge variierte stark, aber die Standardmodelle hatten neben dem bereits genannten 7,5 Zoll (im Militärmodell auch „Cavalry“ genannt) 5,5 Zoll (14 cm – im Modell „Artillery“) und 4,75 Zoll (12 cm – im zivilen Modell). Im Laufe der Jahre wurden weitere, aber unbedeutende Änderungen vorgenommen, wie zum Beispiel die Schaftbacken in zwei Teile geteilt, Variationen im Material (Holz, Guttapercha, Bakelit, Hartgummi, Perlmutt, Horn, Knochen, Elfenbein usw.) und die seitliche Versetzung der Achsenschraube der Trommel. Die Waffe war so beliebt, dass sie zu einem der Symbole der Besiedlung des amerikanischen Westens wurde. Sie wurde von Gesetzlosen, Sheriffs, dem Militär und allgemein allen getragen, die aus verschiedenen Gründen in die wilden Gebiete Amerikas vordrangen (und sie sich leisten konnten, da der Preis von etwa 13 Dollar damals recht hoch war). Einige Waffen wurden in London von Colt selbst hergestellt, aber viele Imitationen entstanden fast überall auf der Welt.
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Derivò dai precedenti modelli ad avancarica e telaio aperto (per esempio la Colt Navy) e il progetto fu curato da William Mason (ingegnere capo della Colt) negli anni 1871 – 1872 (come risulta dalle date dei brevetti impresse sul telaio). Fu denominata dalla Casa costruttrice “Modello P” (e, più colloquialmente, “Army Strap Pistol” per la presenza della bindella – strap – superiore che chiudeva il telaio) ma fu chiamata ufficialmente “Army” dopo la sua adozione da parte dell’esercito americano avvenuta nel 1873 (da cui anche il nome “Colt 1873”). I primi modelli furono prodotti con canna di 7,5 pollici (19 cm), l’incastellatura in acciaio cementato e con le caratteristiche venature leggermente colorate, il tamburo brunito nel tipico “blu Colt”, così come la canna e il telaio del calcio. Le guancette di quest’ultimo erano in un unico pezzo in legno verniciato o lucidato ad olio.Il calibro era il .45 Colt, nato insieme alla pistola, che ne fece per qualche tempo il revolver a cartucce più potente sul mercato[3]. Presto si provvide però all’introduzione di altri calibri per andare incontro anche alle esigenze del mercato civile. Pare che la S.A.A. sia stata, insieme alla carabina Winchester a leva, l’arma prodotta nel maggior numero di calibri (più di trenta) in tutta la storia delle armi da fuoco[4] (nel calibro.45 prese il nome popolare di “Peacemaker” e nel.44-40 di “Frontier”). Anche la lunghezza della canna variò moltissimo ma i modelli standard la avevano, oltre alla già citata di 7,5 pollici (nel modello dell’esercito detto anche modello “Cavalleria”), di 5,5 (14 cm – Nel modello “Artiglieria”) e di 4,75 (12 cm – Nel modello “civile”). Nel corso degli anni vennero apportate altre ma insignificanti modifiche come ad esempio le guancette del calcio divise in due parti, variazioni nel loro materiale (legno, guttaperca, bachelite, gomma dura, madreperla, corno, osso, avorio ecc.) e la vite di fermo dell’asse del tamburo spostata di lato. L’arma fu così popolare che divenne uno dei simboli della colonizzazione dell’ovest americano. Ne erano armati i fuorilegge, gli sceriffi, l’esercito ed in generale tutti coloro che per varie ragioni si addentravano nei territori selvaggi delle Americhe (e che potevano permettersela, dato il costo di circa 13 dollari piuttosto alto per allora). Alcune armi furono fabbricate a Londra dalla stessa Colt, ma molte furono le imitazioni quasi in ogni parte del mondo.
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